Festa liturgica: 15 dicembre
Vittoria de' Fornari Strata (Genova 1562–1617), vedova genovese, fondatrice dell'Ordine della SS.ma Annunziata, dette Turchine o Celesti. Il suo corpo incorrotto si conserva nel monastero di Serra Riccò (GE). Beatificata da Leone XII nel 1828.
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Vittoria De Fornari nacque a Genova nel 1562, settima dei nove figli di Girolamo e Barbara Veneroso, benestanti e profondamente religiosi. La piccola dimostrò ben presto una spiccata religiosità, con una forte devozione alla Madonna.
Nell'estate del 1587, mentre Vittoria era in attesa del sesto figlio, il marito Angelo Strata, colpito da una grave infermità, morì in breve tempo. Nacque il bambino che fu chiamato Angelo; poi Vittoria cadde in una sorta di depressione. Iniziò a frequentare i Gesuiti della chiesa di S. Andrea e si affidò alla Madonna, pregandola in particolare nella chiesa della SS.ma Annunziata. Le offrì in voto la castità perpetua e decise di abbandonare gli abiti lussuosi e i salotti della nobiltà per dedicarsi esclusivamente all'educazione dei figli e ad aiutare il prossimo.
Man mano che i figli si fecero adulti, tutti entrarono in vita religiosa: Angela e Barbara divennero Canonichesse Lateranensi; Giuseppe entrò tra i Minimi di San Francesco di Paola, seguito da Leonardo e dal piccolo Angelo, a soli 15 anni. Vittoria fu così sempre più libera di dedicarsi ai poveri, facendosi talvolta mendicante davanti alle chiese, curando i malati, insegnando il catechismo alle bambine.
Nel 1600, guidata dal padre gesuita Zanoni, la Fornari decise di fondare una famiglia religiosa per l'adorazione del Verbo Incarnato e dell'Eucaristia, con stretta clausura. Il 5 agosto 1604 l'arcivescovo Orazio Spinola diede l'abito alle prime cinque monache: Vittoria, eletta priora, e quattro compagne. L'abito era bianco, scapolare, manto e sandali di color turchino: per tale motivo vennero ben presto conosciute come le Turchine o Celesti. Nacque così l'Ordine della SS.ma Annunziata, soggetto alla stretta clausura, seguendo la Regola di Sant'Agostino.
L'Ordine conobbe una rapida espansione in Italia, Francia e Belgio. «Me ne andrò quando le monache del nostro monastero saranno 40», disse un giorno Madre Maria Vittoria; e così fu. Appena la quarantesima monaca arrivò nel 1617, colpita da una grave affezione polmonare, morì il 15 dicembre 1617. Maria Vittoria de' Fornari Strata fu beatificata da Leone XII il 21 settembre 1828. Il suo corpo si conserva incorrotto nel monastero genovese di Serra Riccò.
Genova — Via Silvio Lagustena, 35
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