Evangelista

San Luca Evangelista

Festa liturgica: 18 ottobre

Luca, medico originario di Antiochia, fu compagno di San Paolo. Autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli, Dante lo definì "lo scriba della mansuetudine di Cristo".

Torna alla home
San Luca Evangelista
San Luca Evangelista

Il principale patrono della categoria dei medici è, senza ombra di dubbio, San Luca evangelista, che una lunga tradizione vuole originario di Antiochia, tanto da essere denominato "il medico antiocheno". Tale importante città, che corrisponde all'attuale Antakia nella Turchia sudorientale, fu fondata quale capitale del regno di Siria nel 301 a.C. e fu poi sede di una delle più antiche comunità cristiane.

Luca, il cui nome è probabilmente abbreviazione di Lucano, vi nacque come pagano, ma diventò proselita o quanto meno simpatizzante della religione ebraica. Egli non era discepolo di Gesù di Nazaret; si convertì dopo, pur non figurando nemmeno come uno dei primitivi settantadue discepoli. Diventò membro della comunità cristiana antiochena e fu poi compagno di San Paolo in alcuni suoi viaggi: a Filippi, Gerusalemme e Roma.

Sostanzialmente discepolo di Paolo, condivise la visione universale paolina della nuova religione e, allorché decise di scrivere le proprie opere, lo fece soprattutto per le comunità evangelizzate da Paolo. Si incontrò tuttavia anche con San Giacomo il Minore, con San Pietro, e con San Marco.

La qualifica di medico attribuita a Luca viene confermata dall'esame interno delle sue opere. La sua cultura e preparazione specifica erano sicuramente note tra le comunità di cui faceva parte; potrebbe addirittura aver curato la Madre del Signore. Certamente la sua cultura generale e la sua esperienza degli uomini erano notevoli: prove ne siano lo stile e l'uso della lingua greca nonché la struttura stessa dei suoi scritti.

Luca è il solo evangelista a dilungarsi sull'infanzia di Gesù e a narrare episodi della vita della Madonna che gli altri tre non hanno riferito. Una antica tradizione lo vuole addirittura autore di alcuni quadri raffiguranti la Madonna che si venerano ancora ai nostri giorni, come in Santa Maria Maggiore a Roma.

La data di composizione degli Atti viene fatta risalire agli anni 63–64, quella del Vangelo a un anno o due prima. Il simbolo di San Luca evangelista è il vitello, animale sacrificale. Dante lo definì «scriba della mansuetudine di Cristo» per il predominio, nel suo Vangelo, di immagini di mitezza, di gioia e di amore.

Parrocchia San Martino d'Albaro

Genova — Via Silvio Lagustena, 35

Vuoi partecipare alla Santa Messa in onore di San Luca Evangelista? Consulta gli orari delle celebrazioni nella nostra parrocchia.