Il restauro del Crocifisso Ligneo

L’attento lavoro di ripristino e di pulitura, di analisi e di ricerca della traccia originale ha portato all’effettivo restauro di un antico crocifisso ligneo presente in parrocchia. Le sapienti mani di Annalisa Demelas e dei suoi collaboratori hanno potuto farci riammirare quello che era un oggetto quasi dimenticato, lasciato in una parete anonima di una delle sale parrocchiali.

Il crocifisso è attribuito dai restauratori al figlio di Antonio Maria Maragliano, noto scultore genovese di epoca barocca; in origine era custodito presso l’oratorio delle Anime del Purgatorio, attiguo alla chiesa parrocchiale e veniva portato in processione durante le grandi feste parrocchiali.

I passaggi seguenti indicano, punto per punto, cosi come da scheda tecnica riportataci, il prezioso lavoro fatto:

  • 1) Originale coloritura verde chiaro, assente un livello di preparazione a gesso, è possibile che il colore sia stata adagiato direttamente sul legno del supporto. In questo strato, tra gli altri composti, sono stati riconosciuti: biacca, proteine, olio siccativo, tracce Prussia. 
  • 2) Ridipintura color rosa chiaro. In superficie sottile film di vernice scurita.
  • 3) Ridipintura bianca.
  • 4) Sottile ridipintura bianca.
  • 5) Ridipintura grigio verde, finitura dello strato precedente. Di eterogenea composizione, probabile presenza di pigmenti rossi a base di piombo e/o mercurio. In superficie spessa vernice o colla scurita di restauro che entra abbondantemente nelle crepe e nelle lacune degli strati pittorici precedenti. In questi ultimi due strati, tra gli altri composti, sono stati riconosciuti: biacca, barite, sostanza argillosa, proteine, cera vergine, olio siccativo, ossalato di calcio.
  • 6) Ridipintura rosa miscelata in superficie con una colore verdino chiaro. Presenti particelle a grossolana macinazione di pigmento rossiccio.
  • 7) Ridipintura bianca, finitura dello strato precedente. Superficiale film di vernice scurita e sporco. In questi ultimi due strati, tra gli altri composti, sono stati riconosciuti: biacca, gesso, sostanza argillosa, proteine, olio siccativo, ossalato di calcio.

Il restauro del crocifisso è stato reso possibile grazie anche al generoso contributo dell’associazione “briciole di speranza” in memoria della loro fondatrice Carla Zicchetti. 
Sabato 16 ottobre 2021 il crocifisso è stato solennemente inaugurato e benedetto dall’Abate Parroco, don Germano Andriani nel corso della s. Messa prefestiva delle ore 18.

Lunedi 27 Dicembre 2021, don Adriano Olcese ex parroco a San Martino d’Albaro, alla presenza delle “briciole” genovesi ha benedetto la targa che la comunità ha apposto sotto al crocifisso in ringraziamento alle Briciole.

La gallery che vi proponiamo  mostra il crocifisso in tutta la sua drammatica bellezza: