13 Giugno 2022: sant’Antonio da Padova e il Miracolo Eucaristico

Domenico Beccafumi, Sant'Antonio e il miracolo della mula, 1537, Museo del Louvre

Nella settimana che ci porta alle 40ore di adorazione eucaristica e al Corpus Domini ci piace riportare l’evento che coinvolse il santo di Padova nella lotta alle eresie e nell’affermare la reale presenza nella specie Eucaristica di Nostro Signore. Di seguito la storia cosi come wikipedia la riporta:


A Rimini, in quella che oggi è chiamata piazza Tre Martiri, esiste una cappella chiamata “Tempietto”, accanto al santuario di San Francesco da Paola, in ricordo di un famoso prodigio eucaristico che si sarebbe verificato nel 1223. Secondo la tradizione, Sant’Antonio si trovava nella città romagnola per predicare la reale presenza di Gesù nell’Eucaristia, quando un eretico di nome Bonovillo gli avrebbe detto che, se avesse provato con un miracolo la vera presenza di Cristo nell’ostia consacrata, avrebbe aderito all’insegnamento della Chiesa cattolica. L’eretico avrebbe organizzato la “sfida” in questo modo: avrebbe tenuto chiusa per tre giorni nella stalla la sua mula senza darle da mangiare, poi l’avrebbe portata in piazza, mettendole davanti della biada. Contemporaneamente il santo avrebbe dovuto mettere l’ostia di fronte alla mula: se l’animale avesse trascurato il foraggio per inginocchiarsi dinanzi alla particola, Bonovillo avrebbe creduto. Nel giorno convenuto il santo, dopo aver celebrato la Messa, recò in processione l’ostia consacrata in piazza Tre Martiri e, giunto davanti alla mula, avrebbe detto: «In virtù e in nome del Creatore, che io, per quanto ne sia indegno, tengo veramente tra le mani, ti dico, o animale, e ti ordino di avvicinarti prontamente con umiltà e di prestargli la dovuta venerazione.» Come il santo ebbe finito di parlare, la mula, lasciando da parte il fieno, si sarebbe veramente avvicinata e inginocchiata, tra lo stupore e la commozione dei presenti, e l’eretico si sarebbe convertito.

 

^ Renzo Allegri, Il sangue di Dio. Storia dei miracoli eucaristici, Ancora, 2005, p. 56-58