Canti di quaresima: A te grido mio Signor

Il testo del brano che proponiamo oggi è una supplica al Signore nel momento della prova. Il testo, preso dal salmo 141(142) vede la figura di un fedele che, nel tempio di Gerusalemme, eleva grida e suppliche al Signore. Sembra ripercorrere per certi versi i temi trattati dal Profeta Isaia nei famosi “Canti del Servo del Signore”. Qui notiamo in particolare la grande fiducia dell’uomo che prega ed eleva la sua richiesta al Signore. Il gesto delle mani che si innalzano e che simbolicamente vogliono arrivare fino a toccare quello di Dio si riversano nella totale preghiera a Dio, l’unico mezzo di comunicazione che oggi ci può avvicinare a Lui. L’uomo soffferente prega il padre con il suo Nome, e solo chiamandolo lo vede e sta vicino a lui.

Il brano è tratto dal cd 2014 “Fuoco d’Amore”.  I diritti sono di proprietà della Odos Servizi S.c.p.l.
A te grido , mio Signore, io ti prego vieni in mio aiuto,
Ascolta il grido del mio cuore.
Oggi invoco il tuo nome
e pregando io ti riconosco e vedo.
Se non ti avessi gia’ sei tu il mio rifugio
Le mie mani verso te Signore
Con fede sempre innalzero’
A te rivolgo il mio cuore
Io ho fiducia in te mio Dio, sempre.

Le mie mani verso te Signore
Con fede sempre al cielo innalzero’
Nella gioia volgo a Te il mio cuore
Io ho fiducia in te mio Dio, sempre.

Sale a Te la mia preghiera,
come incenso che si leva al cielo
ascolta il grido del mio cuore
Oggi invoco il tuo nome
e pregando io ti riconosco e vedo.
Che tu sei vivo in me sei tu il mio Signore.
Le mie mani …

Le mie mani verso te Signore
Con fede sempre al cielo innalzero’
Nella gioia volgo a Te il mio cuore
Io ho fiducia in te mio Dio,
mio Dio sempre.