Il nuovo messale romano

Con la prima domenica di Avvento entrerà in vigore la III edizione del Messale Romano.<br>Il messale è quel libro che regolamenta la s. Messa e dispone i testi della liturgia. Da anni si lavorava a questa edizione. Tra le novità più conclamate troviamo le nuove traduzioni del “Gloria” e del “Padre Nostro”. Non cambiano invece le versioni latine delle stesse preghiere.
Il nuovo messale sarà poi obbligatorio nell’uso liturgico da Pasqua 2021.
Ecco i testi delle due preghiere.

Gloria a Dio

Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
±oi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo,
tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo:
nella gloria di Dio Padre.
Amen.

Padre Nostro

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.