LA PAROLA DI DIO

Bar 5,1-9 | Sal 125 (126) | Fil 1,4-6.8-11 | Lc 3,1-6.



Data:


La Parrocchia di San Martino d’Albaro di Genova vuole condividere la Parola di Dio della giornata odierna 09/12/2018.

Prima Lettura

Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura.

Dal libro del profeta Baruc
 
Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell'afflizione,
rivèstiti dello splendore della gloria
che ti viene da Dio per sempre.
Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio,
metti sul tuo capo il diadema di gloria dell'Eterno,
perché Dio mostrerà il tuo splendore
a ogni creatura sotto il cielo.
Sarai chiamata da Dio per sempre:
«Pace di giustizia» e «Gloria di pietà».
 
Sorgi, o Gerusalemme, sta' in piedi sull'altura
e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti,
dal tramonto del sole fino al suo sorgere,
alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio.
Si sono allontanati da te a piedi,
incalzati dai nemici;
ora Dio te li riconduce
in trionfo come sopra un trono regale.
Poiché Dio ha deciso di spianare
ogni alta montagna e le rupi perenni,
di colmare le valli livellando il terreno,
perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.
 
Anche le selve e ogni albero odoroso
hanno fatto ombra a Israele per comando di Dio.
Perché Dio ricondurrà Israele con gioia
alla luce della sua gloria,
con la misericordia e la giustizia
che vengono da lui.
Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 125 (126)

R. Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia. R.
 
Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia. R.
 
Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia. R.
 
Nell'andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni. R.


Seconda Lettura

Siate integri e irreprensibili per il giorno di Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
 
Fratelli, sempre, quando prego per tutti voi, lo faccio con gioia a motivo della vostra cooperazione per il Vangelo, dal primo giorno fino al presente. Sono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi quest'opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
 
Infatti Dio mi è testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell'amore di Cristo Gesù. E perciò prego che la vostra carità cresca sempre più in conoscenza e in pieno discernimento, perché possiate distinguere ciò che è meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di quel frutto di giustizia che si ottiene per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.
Parola di Dio

Vangelo

Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Dal Vangelo secondo Luca
 
Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell'Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
 
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
Parola del Signore

Riflessioni sul vangelo di oggi proposte da Mimmo

Dopo avere precisato il periodo degli avvenimenti di cui parla e delineato il quadro dei responsabili politici e religiosi di rilievo nelle regioni intorno al Giordano, San Luca ci parla di un San Giovanni già adulto, che predicava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Anche Gesù, a questo punto, è già adulto, perché ha solo sei mesi meno di San Giovanni, e sta per iniziare la sua missione. San Giovanni aggiunge allora ai suoi inviti alla conversione l'annuncio che il Signore in persona sta accingendosi a percorrere la stessa via, come profetizzato da Isaia sette secoli prima. E annuncia che tutte le asperità verranno spianate e che la via della salvezza, cioè le regole per il corretto comportamento, saranno finalmente presentate e illustrate agli uomini.
L'uomo aveva bisogno di una scossa, di un più deciso richiamo all'amore, alla misericordia, al perdono, alla sincerità interiore. Aveva bisogno di stabilire che il successo sociale non può passare sopra ai principi di verità e di giustizia.
E per far questo "Dio si fece carne", per dirla con San Giovanni evangelista, proprio per dare all'uomo non un insegnamento filosofico, ma un modello di comportamento. Gesù venne a disseminare il mondo di tanta verità, e lo fece da uomo, predicando con grande concretezza umana sul perdono al figliol prodigo, sulla misericordia del buon samaritano, sulla pietà per i sofferenti, per i defunti e per il dolore dei loro congiunti, sugli effetti benefici della fede e persino mostrando debolezze da uomo, come nella rabbia al tempio, nella paura nell'orto del Getsemani, nell'apparente insuccesso del Golgota.

A partire dal 2 aprile la nostra rubrica verrà pubblicata anche  in una pagina FACEBOOK,  “ LA PAROLA DI DIO “;  vi si potrà accedere direttamente oppure attraverso la pagina FACEBOOK della parrocchia  “PARROCCHIA DI SAN MARTINO D’ALBARO “.